Soppalchi: dall’industria alla fiera

Le parole d’ordine per un soppalco sono: efficienza (per rendere lavoro e spostamenti agevoli) e sicurezza (tenuta della struttura nel caso di merci e nel caso di presenza di persone). Ma, è possibile associare un terzo elemento, la versatilità. Un soppalco, infatti, contrariamente a ciò che si può pensare, è una struttura adattabile a contesti affatto simili tra di loro. Lo spazio in più che si genera, può infatti essere utilizzato sia in un magazzino, come soluzione per lo stoccaggio di maggiore quantità di merce, sia in uno stand fieristico.

Ciò emerge da qualche semplice paragone. Ad esempio, se parlando di soppalco industriale a predominare è l’acciaio, leggero ma resistente, ideale per realizzare delle opere destinate a contesti in cui la struttura deve essere resistente al peso, al fuoco ed essere antisismica, ponendo attenzione anche al design e impiegando buone finiture, il soppalco sarà adatto all’utilizzo in ambiente fieristico. Al rispetto dei parametri qualitativi di ogni tipo di soppalco, l’aggiunta della cura dell’aspetto estetico, anche nelle parti accessorie come scale o ringhiere che compongono la struttura stessa, permetterà di ottenere un accogliente soppalco da utilizzare per esposizioni e fiere.

Qualsiasi soppalco, per poter rispondere ai requisiti sopra elencati, deve essere studiato in base allo spazio che si ha a disposizione e in modo conforme alle norme vigenti in materia. Ecco perché quando si ha bisogno di un soppalco, è necessario rivolgersi a degli esperti. Scopri di più e scegli il tuo soppalco!

Le zone di uno stand, come sfruttarle al meglio